Ancora della serie una regola è una regola, in questa pagina gli acrostici arrivati fuori tempo massimo e che quindi non partecipano al concorso.
E se lo immaginassimo come un cantiere sempre aperto? Un ponte verso il gioco prossimo venturo? Voi se vi sovviene un nuovo acrostico non esitate a inviarlo. A pubblicarlo penseremo noi.
La Musa
Era Necessario Abdicare. Kronos Aveva Provocato Atteggiamenti Troppo Aberranti
Ecco Ninfa Ancella. Kaos A Palazzo. Abbaruffata Tra Abbadesse
Ecatombe Narvali A Kyoto: Accorrete Per Arginare Triste Accadimento
Endecasillabi Nodose. Assortamente Katrina Annotava Perifrastiche Attive Tratteggiandole Accuratamente
Erano Nere Aquile, Kandahar Appariva: Pietrosi Altopiani Tipicamente Afghani.
Dora Amendola
Ecchimosi Nere Ammantano Kevin: Aveva Pericolosamente Affrontato Tornanti Alpini
Eccola Nadia: Assaporando Kebab Ancheggia Per Ankara Tutta Allegra
Essendo Nano, Abdul Kassam Attraversò Pistoia A Testa Alta
Elisa Non Apprezza Koala Australiani, Preferisce Topi Africani
Entrando nell’arena Karim aspettò pazientemente ansimanti tori assassini
Valeria Atteo
E Nessun Altro Kaos Aveva Prima Attanagliato Tanto Amore
Era Nuda Adesso Ke Aveva Provato A Tenerlo Accanto
Era Nervosa Adesso Ke Aveva Perso Altro Tempo Amando
Luca Moretti
Eterne Notti A Kyoto. Amori Passionali Attendono Tenui Albe
Miyuki Hasegawa
In caratteri occidentali
Eien-ni Nanokori Academic-ni Kagaku-wo Aisuru Partner-ga Achikochikara Takusan Atumarutokoro
In caratteri giapponese
永遠に 名が残り アカデミックな 科学を 愛する パートナーが あちこちから たくさん 集まるところ
Traduzione
Consacrando il proprio nome all’immortalità, in questo luogo si riuniscono i colleghi amanti della scienza accademica provenienti da ovunque
Nidia Vedana
Everybody: Never Again! Keep Auschwitz People Alive. Teach Always
Maria Maddalena Fea
Eterna Noia A Kyoto, Avrei Preferito Avere Torbidi Amori
Adele Gagliardi
Enzo Non Aveva Kiesto Aiuto Per Andare Tranquillamente Avanti
Laura Fichera
E, Nell’Antico Kimono, Asconde Prudentemente Audaci Testi Amorosi
E’ Notte Al Kilimangiaro, Aquila Percorre Alta Terra Africana
E’ Nell’Arte Kabuki, Asiatica Poesia, Assoluta Teatrale Armonia
Eucalipto Nutre Acrobatico Koala, Animale Presente Ardente Terra Australiana
E Nell’Ampio Kay-way Alla Pioggia Aiuto Tranquillo Abbiamo
Esistono Nauseanti Assassini Ku-klux-klan Anonimi Putridi Animali Turpemente Arroganti
E Nell’accogliere Kirieleison Alto padre Ascoltaci, Tremebondi Aiutaci
Esiste Nell’Avvolgente Kriss, Asiatico Pugnale, Arte, Tecnica, Armonia
Gerardo Navarra
Ernesto Non Aspettava, KIller Amato, Passionario, Armato, Temerario, Amorevole
Il babà da Augustus? Preso. I libri alla Feltrinelli? Pure. Resta la cumana, destinazione Bacoli, dove oggi ci vengono a trovare due cari amici. La notizia buona? La cumana è puntuale. Dite che non dovrebbe essere una notizia? Ma dove credete di essere, in Giappone?
E ’nguaiato tutta ’a grammatica: la condanna era definitiva, la colpa il non avere fatto una cosa come diceva lui. La possibilità di farla come l’avrebbe fatta lui? Semplicemente non era prevista. Un pò perché nel fare le cose lui era davvero come l’amico della porta accanto di Massimo Troisi, un mostro, nel senso che era un “mastro” in tutto o quasi. Un pò perché anche se una cosa la facevi benissimo lui ci trovava sempre un difetto, la sbavatura che si poteva evitare, il particolare che si poteva curare meglio.
[…] È tutto il giorno che continuo a pensare a Secondigliano. Non tanto per i 25 anni e passa che ci ho trascorso. È che a Secondigliano ho comprato il mio primo disco, un 33 giri di vecchi successi di Peppino di Capri. E il mio primo libro, Lavoro salariato e capitale di Karl Marx. Da Secondigliano sono partito per occupare la mia prima scuola, l’Istituto Tecnico Industriale Statale Francesco Morano di Caivano. E per andare al mio primo concerto rock, The Incredible String Band alla Mostra d’Oltremare. A Secondigliano sono stato ragazzo. Fidanzato. Tifoso. Studente. Comunista. Ho vissuto la mia vita da mediano. Con mio fratello Antonio; Tonino Parola, figlio di Raffaele, operaio all’Italsider; Salvatore Traino, detto ò beat, figlio di Gennaro, operaio alla Mecfond; Stanislao Nocera, figlio di Cosimo, operaio alla Mangimi Chimici Meridionale; Antonio e Carmine Rubino, figli di Gennaro, pensionato; Umberto e Gennaro Pastore, figli di Antonio, artigiano. Tutti soci fondatori del Gruppo Alternativo Incazzati di Secondigliano. Con regolare sede in via Corso d’Italia. Ampio sottoscala condiviso con una compagnia di prosa napoletana. Da “Non ti pago” di Eduardo De Filippo a “Howl” di Allen Ginsberg. Dalla musica di Charlie “Bird” Parker alle canzoni di Massimo Ranieri. Niente spocchia. Nessuna puzza sotto al naso.
From Enakapata. Thursday, September 11 2006

奥まった場
Mercoledì ho rivisto Salvatore Traino. Erano più di 30 anni che ci eravamo persi di vista. Aveva saputo di Enakapata da Tonino Parola, ha comprato e letto il libro, mi ha cercato e trovato via internet, mi ha scritto, ci siamo sentiti, siamo stati qualche ora assieme a parlare di noi oggi e di noi allora, la cosa forse più scontata, di certo più sentita, che potevamo fare.
Ci siamo incontrati ieri sera a Napoli. Alla Feltrinelli Libri e Musica. Si parlava di libri e di gente con Cinzia e il mio amico Gianni Giannantonio, che dirige la “bottega” di Piazza dei Martiri. Non ricordo se è stato lui a dirmi dell’assegnazione del Premio Tenco a Enzo. Ricordo di aver pensato finalmente. Di aver aggiunto gliene manca almeno un altro. Quello di Salvamm’ ’o munn non poteva che essere suo. E invece.
30/09/09 NAZ – Sarzana – Un viaggio tra i «cervelli» e i loro luoghi